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PACCIAMA

Nome fornitorePACCIAMA
Indirizzo (provincia)Giarre (CT) , frazione San Leonardello
Prodottilimoni (inverno, estate, Piretti), arance amare, pompelmi (gialli, rosa),
avocado var. Hass, clementine (con semi), mandarini di Ciaculli (detti anche marzoli, marzaioli)
Tipologiacoltivazione in permacultura, biologico non certificato
Riferimenti WEBCanale YouTube
e-mailpacciama.progetto@gmail.com

Loro sono Alberto e Veronica, figli di due grandi città, Milano e Roma, che hanno incrociato la loro strada in Sicilia, terra originaria della famiglia di Alberto. Possedono circa 7000 metri di terra a San Leonardello, frazione di Giarre (CT), che nell’ultimo secolo hanno visto susseguirsi piantagioni di limoni e viti. Ora, con loro intervento, seguendo principi di permacultura, questo luogo sta diventando un giardino ricco di biodiversità.

PROGETTAZIONE IN PERMACULTURA.

Rispetto alla ”amministrazione precedente” abbiamo deciso di non annaffiare le piante ormai adulte per diversi motivi. L’argomento è vasto. Innanzitutto non abbiamo utenze, e l’acqua la possiamo comprare solo in estate a turnazioni, e questo significa dover investire in cisterne per lo stoccaggio. Sono costi che al momento non possiamo permetterci. Poi sappiamo che le piante adulte se la cavano da sole, così come sappiamo che senza irrigazione hanno una resa produttiva molto minore rispetto all’agricoltura tradizionale. Però il poco prodotto che esce fuori è molto più saporito, e si conserva molto più a lungo. Questo sostanzialmente perché la pianta ha meno acqua a disposizione, e di conseguenza i frutti sono più “concentrati”. Questa concentrazione è misurabile nel volume di acqua totale, nel contenuto di oli essenziali e in tanti altri modi. Il risultato finale è che un nostro limone, raccolto a dicembre e opportunamente conservato, dura fino a marzo! Senza bisogno di magia nera, lo giuriamo! Inutile dire che tutti i nostri prodotti sono naturali, quindi imperfetti, e non subiscono alcun tipo di trattamento.

Il nostro progetto si può dire che è appena nato, tutte le nostre energie sono impiegate nella manutenzione del verde, nella piantumazione e rigenerazione del suolo. Abbiamo un piccolo orto, una cucina all’aperto e otto galline ruspanti che ci fanno compagnia in tutte le attività che svolgiamo. Il nostro obiettivo per la fine della bella stagione è quello di avere una compost-toilet e una doccia funzionali, e un luogo riparato dove poter eseguire attività anche con il maltempo. Il vostro sostegno renderà questo possibile!

Questa è la disponibilità di materie prime che condividono:

Limoni: I limoni novelli sono particolarmente indicati per la produzione di limoncello, quelli più datati per succhi e marmellate. Stagione di produzione da metà dicembre a metà marzo, poi nuovamente da metà giugno a metà luglio. Produzione complessiva di circa 1500 kg. Conservazione fino a 100 giorni in inverno (20 giorni la produzione estiva).

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Limoni Piretti: sono limoni molto grandi e rugosi che si utilizzano alla stregua dei cedri, pertanto si possono mangiare! L’albedo (parte bianca sotto la buccia) è particolarmente dolce e spesso, è adatto per insalate e condimenti, il suo sapore è molto dissetante e rinfrescante. Il flavedo (la buccia) è utilizzato sopratutto per la produzione di canditi. Stagione di produzione da fine gennaio a metà marzo. Produzione complessiva di circa 250 kg. Conservazione fino a 60 giorni.

Clementine (con semi): in assoluto gli agrumi più dolci del nostro giardino, uno tira l’altro e la loro versatilità è lodevole: la buccia è molto facile da rimuovere, il liquore è strepitoso e la marmellata…pure! Hanno un tempo di conservazione breve, se paragonato agli altri agrumi. Si parla di 2 settimane circa dalla raccolta. Ma la verità è che è difficile farle durare così tanto senza finirle prima! Stagione di produzione da metà dicembre a fine gennaio. Produzione complessiva di circa 400 kg. Conservazione fino a 15 giorni.

Pompelmi Gialli: da mangiare o per preparazione di succhi. Stagione di produzione da fine dicembre a metà marzo. Produzione complessiva di 150 kg circa. Conservazione fino a 60 giorni.

Pompelmi Rosa: più pregiati e saporiti di quelli gialli, i semi sono apprezzati anche in erboristeria. Stagione di produzione da fine dicembre a metà febbraio. Produzione complessiva di 100 kg circa. Conservazione fino a 60 giorni.

Mandarini di Ciaculli (detti anche marzoli, marzaioli): sono gli agrumi più tardivi, hanno moltissimo olio essenziale e il loro odore è irresistibile. Il sapore è acido e poco dolce, è per palati che lo sanno apprezzare. E’ indicato per la produzione del Mandarinello, in assoluto il liquore di agrumi più saporito che è possibile ottenere dalle nostre piante. Stagione di produzione da febbraio a marzo. Produzione complessiva di 100 kg circa. Conservazione fino a 25 giorni.

Arance amare: l’arancio amaro è stato usato come portainnesto delle altre piante di agrumi, e i suoi frutti non sono indicati per essere mangiati. E’ un agrume vocato alla produzione di olio essenziale , canditi, marmellate e liquori. Il suo profumo è inebriante, e solo respirandolo si può avvertire immediatamente un abbassamento di pressione e maggiore rilassatezza. Stagione di produzione da metà gennaio a inizio marzo. Produzione complessiva di 150 kg circa. Conservazione fino a 20 giorni.

Avocado varietà Hass: La produzione più preziosa della nostra terra, inutile elencarne gli enormi pregi. Il periodo di produzione degli avocado è lunghissimo (da dicembre a maggio) ma non riusciamo mai a far fronte alle richieste della prima settimana perché vanno a ruba! Produzione complessiva di 100 kg circa. Conservazione fino a 20 giorni.

Olive in salamoia: Possediamo circa una ventina di alberi giovani adulti, le olive che raccogliamo le utilizziamo anche per la produzione di olio che poi utilizziamo per scopo alimentare e per preparazioni erboristiche. Le olive in Salamoia sono prodotti semilavorati che hanno bisogno di essere scolati dell’acqua, conditi, e mangiati solo qualche giorno dopo (per far assorbire gli aromi dalle olive). Stagione di produzione: dicembre. Fino ad esaurimento scorte. Produzione complessiva di 50 kg circa. Conservazione fino a 2 anni.

Oltre alle materie prime ci dedichiamo in piccole produzioni che effettuiamo ogni anno e condividiamo anch’esse, in minima parte, tra le quali:

  • Marmellata di limoni (Periodo di produzione Febbraio – Marzo)
  • Limoncello, Clementinello e Mandarinello (Dicembre – Febbraio)
  • Tintura madre di foglie di Ulivo (Aprile)
  • Tintura madre di Rosa Canina (Novembre – Dicembre)
  • Oleolito di Iperico (Luglio)
  • Oleolito di Elicriso (Luglio)
  • Mandorle sgusciate (Settembre)- Nocciole sgusciate (Ottobre) – Succo d’uva (Settembre)

Ogni anno la lista subisce modifiche, questi appena elencati sono i prodotti che cercano di avere ogni anno, ma non sono gli unici. Si dichiarano disposti a produrre delle quantità maggiori se la richiesta viene effettuata prima del periodo di produzione indicato.

LE SPEDIZIONI

Per chi vuole sostenerli da lontano si effettuano spedizioni da 26-27 kg dei loro prodotti genuini.

Spediscono con il servizio di Poste Italiane, costi della spedizione sono a carico dei produttori per questo motivo è stata stabilita una soglia minima di acquisto di 60€ (salvo eccezioni).

Nella stagione delle spedizioni, che va da metà dicembre a fine marzo (ed un piccolo spiraglio tra giugno e luglio per i limoni estivi), le spedizioni vengono effettuate ogni lunedì, e arrivano a destinazione indicativamente il giovedì successivo.

Le richieste devono essere pervenute entro il giovedì precedente.

Per chi volesse ricevere informazioni aggiuntive sulle spedizioni e le ricette che usano per le loro trasformazioni, semplicemente può scriverli via mail a pacciama.progetto@gmail.com

Il progetto permaculturale che stiamo sviluppando porta il nome di “Pacciama”, che è sia l’imperativo di “pacciamare”, sia una sentita connessione con la Madre Terra. Il sogno è quello di dare un’identità a questo luogo, renderlo un luogo dove passare un bel pomeriggio, dove potersi fermare qualche mese, dove portare i bambini a conoscere gli animali e mangiare la frutta raccogliendola dagli alberi. Questo e tante altre cose.

Crediamo fermamente nel fatto che vivere in comunità migliora la vita: si moltiplicano le gioie e si dimezzano le fatiche, si lavora di più e meglio, si mangia sano e si cancellano i vizi.

Da marzo dell’anno scorso ad adesso abbiamo dormito in roulotte circa 350 notti, un presidio quasi continuo!

Vi invito a visitare il calale YouTube di Alberto per capire realmente quanto amore c’è in questo progetto.