I Grani antichi

Questa piccola ‘guida’ è stata scritta con l’intento di aiutarvi a riconoscere ed utilizzare i grani ‘antichi’ coltivati nel nostro territorio e per sostenere il lavoro prezioso dei nostri produttori che hanno scelto di coltivarli per il benessere della Terra e della salute dell’uomo. Come sapete, le varietà che produciamo oggi sono il frutto di millenni di evoluzioni dovute ai cambiamenti ambientali, alle migrazioni, al lavoro dell’uomo con la terra e le sementi, e degli scienziati in laboratorio. Definirle ‘grani antichi’ è un azzardo!

Varietà di grani antichi
Alcune varietà dei grani antichi

Tuttavia alcune varietà di grani conservano ancora delle caratteristiche tipiche dei loro progenitori ovvero la biodiversità, il sapore e il profumo, la taglia alta e una quantità di glutine più o meno tollerabile dal nostro organismo. Tra questi, in particolare, è importante riconoscere i grani ‘locali’ cioè quei grani riprodotti dai piccoli agricoltori che nel tempo si sono adattati in un determinato territorio ed hanno un valore storico e culturale per i suoi abitanti oltre che per l’equilibrio della terra che dipende dalla biodiversità.

Tra le varietà di grani antichi locali della Valle d’Aniene vi sono:

Nei prossimi articoli affronteremo le diverse varietà. Oltre ad un glossario e delle indicazioni sui possibili utilizzi dei grani antichi.

Articolo di Stella Schiavon