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Campelli

Azienda Campelli

L’azienda agricola Campelli é immersa nelle verdi colline di Langhirano, Parma, e, da più di cento anni, produce Parmigiano-Reggiano secondo le regole riportate nel “Disciplinare di produzione del Consorzio del Parmigiano-Reggiano”. Il nostro allevamento è composto da circa duecentocinquanta capi di cui centotrenta in lattazione, tutti di razza Frisona Italiana, che si alimentano grazie ai 100 ettari di terreno coltivati a foraggio biologico e a mangimi selezionati dal Consorzio del Parmigiano-Reggiano. Stalla moderna a stabulazione libera, dove gli animali hanno a disposizione molto spazio coperto e un paddock all’aperto per garantire loro il miglior stato di salute. Nel 2012 sono stati effettuati ulteriori ampliamenti, in conformità alle regole europee per il “Benessere Animale”, compresa la realizzazione di un ampio recinto per garantire ai più giovani una crescita sana e corretta. La nostra azienda agricola produce Parmigiano-Reggiano di qualità, nel rispetto dell’ambiente, grazie alle coltivazioni biologiche, delle norme europee che regolano il benessere animale e del disciplinare del Consorzio del Parmigiano-Reggiano.

Lavorazione del parmigianono

BUONE REGOLE PER LA CORRETTA CONSERVAZIONE DEL PARMIGIANO-REGGIANO “LA ROCCA”
La nostra azienda fornisce solo Parmigiano-Reggiano sperlato (prima scelta) tagliato e confezionato poco
tempo prima della consegna, per garantire un prodotto fresco.
La sua particolare lavorazione consente un lungo periodo di conservazione in frigo, senza che gusto e
aspetto si alterino, dando quindi la possibilità al consumatore di assaporare il proprio Parmigiano con tutta
comodità.
Il Parmigiano-Reggiano è un prodotto naturale, delicato e di grande qualità, senza conservanti o additivi,
pertanto richiede alcune accortezze per una corretta conservazione in frigorifero.
COSA FARE
– CONTROLLARE SEMPRE CHE IL SOTTOVUOTO SIA BEN SIGILLATO ALL’ ARRIVO DEL PACCO
Il sottovuoto, anche se ben eseguito, può perdere la tenuta per un semplice urto durante il
trasporto. Per esserne sicuri, prendere un lembo del sacchetto e tirarlo: il sacchetto deve opporre
resistenza ed essere ben adeso alla superficie del formaggio.
– TENERE SEMPRE IL PRODOTTO IN LUOGO FRESCO , anche se ancora sottovuoto, con temperatura
compresa fra 6° e 8° C.
– Una volta aperto, CONSERVARE IL PRODOTTO NELLA BUSTA DEL SOTTOVUOTO ripiegandola
semplicemente con la mano.
COSA NON FARE
– NON RIPORRE IL PRODOTTO IN FRIGO SENZA AVER CONTROLLATO LA TENUTA DEL SOTTOVUOTO
Un piccolo e impercettibile buco nel sacchetto del sottovuoto, avvenuto magari durante il
trasporto, potrebbe compromettere la conservazione del prodotto nei mesi successivi.
– NON CERCARE DI RISIGILLARE IL SACCHETTO DOPO L’ APERTURA con elastici o altri sistemi di chiusura.
L’ aria contenuta dentro al sacchetto non riuscirebbe ad uscire con rischio di creazione di muffa:
l’ aria riuscirà sempre ad entrare nel sacchetto, pertanto meglio che sia libera di uscire.
– NON AVVOLGERE IL PEZZO DI PARMIGIANO-REGGIANO dentro ad un canovaccio (né ad un
canovaccio imbevuto di vino). Questa è una pratica adottata per gli insaccati ma non è indicata
per il Parmigiano-Reggiano poiché avrebbe come unico effetto quello di far seccare più in fretta il
formaggio.
– NON CONSERVARE IL PARMIGIANO-REGGIANO INSIEME ALLA VERDURA